Convivere con Thunderbird e Hotmail

hotmail

La email è l’applicazione Internet più conosciuta e più utilizzata attualmente. Oggi, chiunque può avere uno o più indirizzi email, gratuiti o a pagamento.
La maggior parte sono account di posta gratuiti forniti dai portali come Libero, Yahoo, Msn, ecc. e anch’io come tanti, ho più account di posta con diversi gestori tra cui Msn (Hotmail).
A differenza di altri account, Hotmail non permette di scaricare la posta con il proprio client di posta ad eccezione di Outlook. Questo, perchè non dispone di un accesso POP3 compatibile con tutti i client di posta, nemmeno nella versione a pagamento. Per ovviare a questo fastidiosissimo problema ci vengono in contro alcuni add-ons per Thunderbird.
Per far funzionare questi account con il client Thunderbird è necessario innanzitutto “Web-Mail” un add-on che permette di simulare un server POP3. Web-Mail è compatibile con diversi server di posta tra cui Hotmail, Gmail, Yahoo, Libero, ecc. Qui l’elenco: http://webmail.mozdev.org/domains.html.
Dopo aver scaricato e installato questo add-on e riavviato Thunderbird, si può procedere all’installazione degli add-ons specifici per ogni server che si possono scaricare sempre da questa pagina: http://webmail.mozdev.org/installation.html.
Inoltre, gli add-ons vengono sempre tempestivamente aggiornati automaticamente ogni qual volta che i servizi e-mail dei provider vengono riconfigurati.

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My Widget Wizard

wizard
“WidgetWizard” è un servizio che permette la creazione di un proprio widget per la raccolta dei Feed. Si può creare il widget personalizzato direttamente dal sito internet alla pagina: http://innermindmedia.com/WIDGETWIZARD/index.php oppure scaricando un widget che permette di raccogliere i dati necessari alla racola dei feed e di inviarli al sito web. In seguito apparirà il download del widget personalizzato.
I dati necessari per la creazione del widget sono l’indirizzo del sito internet, l’indirizzo RSS, e i colori che si preferisce utilizzare.
Qui potete provare il mio widget: Download
(per scaricare il file fare click con il tasto destro su Download e poi su salva destinazione con nome)

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Il pollo del VNC

chicken

Il VNC (Virtual network Computing) è un protocollo che permette il controllo remoto di altri computer, che siano questi Mac, windows o Linux.
In pratica si può vedere in una finestra del proprio Mac lo schermo di un altro computer e si può interagire con questo. Il sistema è costituito da una parte server che invia le informazioni dello schermo e una parte client che le visualizza e interagisce. La parte positiva è che i sistemi Mac integrano al proprio interno la parte server (Apple Remote Desktop) e basta solo avere il software client per usare questo sistema.
Un programma che sto usando molto in questo periodo per la gestione del mio prototipo di Mac Media Center è “Chiken of the VNC”. Anche se il nome fa pensare a tutto fuorché ad un programma, posso assicurare che fa il suo lavoro come client VNC. Il programma non è recentissimo ma è molto stabile.
E’ semplicissimo da configurare. Innanzi tutto va installato sul Mac da cui vogliamo controllare, per esempio, un altro Mac.
Una volta avviato scegliamo nel menu connessione, nuova connessione e impostiamo come segue:

Chicken finestra

dove Host è l’indirizzo IP della macchina che vogliamo controllare (server) e Password è la password di protezione del collegamento.
Prima di clikkare su connetti bisogna configurare anche la macchina server. Basta andare su preferenze di sistema > condivisione > servizi e spuntare la voce Apple Remote Desktop. Ovviamente per apportare le modifiche bisogna loggarsi come amministratore.

remote

Ora clikkare sui privilegi di accesso e configurare come segue:

configurazione

Selezionare l’utente ed i privilegi che si vuole concedere (per l’amministrazione del sistema tutti) ed infine inserire la password per controllare lo schermo.
Ora si può clikkare connetti sulla macchina client e si vedrà apparire la finestra con il desktop dell’altra macchina.
Per poter lavorare agevolmente è necessario avere una banda piuttosto veloce, io sto usando l’airport a 54Mbps ed il refresh del desktop della macchina server è un pò lentino ma nulla di preoccupante.
Chicken of the VNC è un programma Open Source.

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MMC = Mac Media Center 2

Eccomi al secondo appuntamento sul MMC!
Appena tornato dalle vacanze (sigh sigh) ho subito provveduto a collegare l’ibook g4 12″ al televisore LCD. Qui i primi problemi…
La risoluzione massima per il monitor esterno dell’ibook (e solo dell’ibook perchè il powebook che ha la stessa scheda grafica non ha questo problema!) è di 1024×768. La mia televisione che è HD Ready ha una risoluzione nativa 1366×768. Per abilitare una risoluzione maggiore sull’ibook è disponibile una patch chiamata “Screen Spanning Doctor” che permette di utilizzare lo schermo esterno come estensione del monitor dell’ibook (cosa non sopportata nativamente!) e permette anche di selezionare diverse risoluzioni per il monitor esterno. Il problema è che la scheda video dell’ibook non supporta le risoluzioni wide dei nuovi monito o televisori LCD e quindi bisogna optare a una risoluzione alternativa a 4:3. Poi con le opzioni del televisore è possibile adattare l’immagine che comunque risulterà leggermente schiacciata.
Poi veniamo alla prova del ricevitore: l’ibook è dotato di un processore G4 800 ma nonostante questo, il segnale TV viene riprodotto fluidamente senza troppe scalettature o altro. Anche la funzione timeshifting funziona senza problemi! Il programma EyeTV permette anche di mantenere il pannello di controllo e la finestra con la lista dei canali sullo schermo dell’ibook e la TV a pieno schermo su quello esterno. Il ricevitore è inoltre dotato, come già detto nel precedente post e che non viene segnato sul sito Elgato, di un telecomando. Il ricevitore a infrarossi per il telecomando è inserito direttamente sulla chiavetta ed è perfettamente compatibile anche con l’Apple Remote (ho provato quello del Macbook!). Peccato solo che il telecomando funziona solo con il software Eye TV e non per esempio per iTunes o Front Row. L’unico appunto sul funzionamento del software Eye TV sull’iBook è la lentezza nell’accedere al menù video. Questo non è colpa del programma ma della lentezza del processore che viene utilizzato in media al 90% delle capacità per la codifica del video digitale. Ho provato a utilizzare lo stesso programma e lo stesso ricevitore Elgato Hybrid sul Macbook e il processore risulta utilizzato in media al 25%…. Questo significa che utilizzando anche un mac mini G4 a 1,4 Ghz le cose migliorano sensibilmente rispetto all’ibook che ha la ventola sempre al massimo!
Ora vado alla ricerca di alcuni programmi da provare per gestire i contenuti multimediali….

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Cambio dominio…

Nonostante il sito sia on-line solo da pochi giorni, ho deciso di cambiare server. Il motivo principale è che il servizio .Mac a cui mi sono iscrito per prova (60gg) costa ben 99€ mentre il dominio che ho appena registrato su Register, solo 28€!
Certo, non sarà la stessa cosa ma 70€ fanno la differenza!
Pertanto, da oggi potrete arrivare al mio blog a questo indirizzo:
www.alessandrodeluca.net
Per qualche giorno, anche l’attuale indirizzo:
homepage.mac.com/alessandrodl rimarrà attivo.
Scusate per il disagio!

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iDisk o gDisk?

Questo blog è ospitato sul servizio .mac fornito dalla Apple (in realtà sono in prova gratuita per 60gg con 100Mb di spazio a disposizione) che è un insieme di diverse utilità: da account di posta, a spazio di archiviazione on-line, backup, sync, ecc.
L’unico neo di questa bellissima suite è il costo…devo dire che 99 euronzoli l’anno sono un pò tantini anche se il servizio è marchiato Apple! Il servizio fino qualche tempo fa forniva 1GB di spazio on-line per la creazione del proprio sito e per l’archiviazione dei propri dati tramiti iDisk.
iDisk è un’utility, se così si può chiamare, che è già integrata in OSX e che permette di utilizzare lo spazio .mac come se fosse un normale disco fisso, solo che è in rete. Inoltre da poco, Apple ha aumentato lo spazio a disposizione fino a 10GB (estendibili a pagamento).
Diciamo che come idea non è per niente male e che quindi forse i 99€ quasi quasi si giustificano…
C’è però un’alternativa per coloro che non hanno intenzione di spendere 99€ e nemmeno necessità di 10GB di spazio: gDisk.
gDisk è un’utility che permette di utilizzare lo spazio restante dei 2GB di spazio offerti da Gmail come se fosse un disco di rete. Certo, non è integrato in OSX come iDisk ma è gratuito, basta solo avere un account di posta firmato google!
Un disco di rete così può essere utile, oltre che per i backup, anche per condividere grossi file senza portarsi dietro le chiavette usb, basto solo un accesso a internet (possibilmente veloce!). L’utilizzo del programma è semplicissimo e funziona con il solito Drag’n Drop.

Ecco il link per il download: http://gdisk.sourceforge.net/

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Condividere la posta tra Mac e pc

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Nonostante abbia bandito da casa mia l’utilizzo dei pc non ho potuto fare altrettanto nell’azienda in cui lavoro.
Nel momento in cui sono passato da pc a mac, mi si e’ subito presentato un problema: come condividere la posta tra i due computer? Dopo vari giorni di tentativi sono riuscito a trovare la soluzione: utilizzare lo stesso client di posta sui due sistemi.
Per poter avere sempre con me tutte la mail degli innumerevoli account di posta, mi sono dotato di una chiavetta USB (ver. 2.0 per una maggiore velocità data la mole di mail da gestire). Il secondo passo e’ stato procurarmi un client di posta multipiattaforma: cosa meglio di Thunderbird! Il sistema si basa sulla condivisione delle cartelle contenenti i dati tra due client di posta.
Per poter utilizzare la mia posta privata al lavoro senza installare nulla sul pc ho preferito utilizzare una versione di Thunderbird “potabile” realizzata dal progetto MozUp. Questa versione permette di far girare il client di posta (ma anche altri programmi tipo Firefox, Nvu, ecc) direttamente su un dispositivo portatile come una chiavetta usb senza installare nulla sul pc e soprattutto senza lasciare tracce dopo aver tolto la chiavetta! Sul Mac di casa invece ho utilizzato l’ultima versione di Thunderbird, la 2.0.
Venendo al sodo della questione, ho creato un account di posta sul Thunderbird potabile con tutte le sue impostazioni e ho tenuto nota del percorso della cartella di salvatggio dei dati relativi a questo account. In seguito, scollegata la chiavetta dal pc e messa sul Mac, ho installato Thunderbird 2.0 e creato lo stesso account precedente solo che questa volta, ho selezionato un diverso percorso per il salvataggio dei dati dell’account ricopiando quello precedente ricavato dal pc. In questo modo entrambi i client salvano e leggono i dati dalla stessa cartella sulla chiavetta usb. Nella figura sotto è possibile vedere come il client installato sul Mac vada a leggere la posta sul volume HTS (la mia chiavetta USB).
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In questa immagine invece è possibile vedere come Thunderbird archivi tutti i dati relativi agli account di posta all’interno della cartella “MozUp Thunderbird/Profiles/TBdefault/Mail” rendendo il lavoro molto più semplice ed ordinato.

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La procedura e’ forse un po’ lunga, soprattutto se si ha intenzione di gestire una decina di account come me, ma una volta fatta e’ possibile inviare e ricevere posta con il pc e rivederla sul Mac e viceversa! Una bomba!
Ho provato a fare lo stesso con altri client di posta come outlook per windows e Enturage per Mac ma sfortunatamente i sistemi sono totalmente diversi e non permettono la condivisione della posta!
Se avete bisogno di ulteriori informazioni non esitate a chiedere!

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MMC = Mac Media Center

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Oggi, grazie alla diffusione dei televisori al plasma e LCD, sempre piu’ computer sono entrati nei salotti invece di essere relegati negli studi e nelle camerette. Avendo tagliato, come gia’ detto in post precedenti, ogni sorta di cordone obelicale tra me e windows mce, ho deciso di cimentarmi nella creazione di un modesto impianto media center con cui vedere la tv di tutti i giorni, qualche film la sera, e ascoltare un po’ di musica nei week end tutto basato su Mac.
Non che fino ad ora non facessi tutto cio’ solo che ero stufo di dover guardare la tv con il decoder di Fastweb, il tg regionale con il sintonizatore della tv (in quanto raitre di fastweb mostra solo il TG della Lombardia) e per guardare un film in dvd o divx che sia dovevo collegare il cavo DVI e il cavo audio tra il mio Macbook e la TV e usare un terzo telecomando. E per fortuna che il Mac e’ sempre sul tavolo vicino alla tv! Detto questo si capisce la frustrazione di dover utilizzare 3-4 telecomandi in funzione di cio’ che si guarda. Bene, avendo un ibook G4 inutilizzato (con tanto di batteria nuova grazie alla campagna di sostituzione della Apple) ho pensato di utilizarlo per creare un media center provvisorio in attesa di un’occasione per l’acquisto di un Mac mini.
I componenti
utilizzati per la realizzazione di tale progetto sono, un ibook 12″ G4, un ricevitore Elgato TV Hybrid dotato di ricezione analogica e DTT
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oltre che a un comodissomo telecomando ‘tipo tv’, un hard disk esterno di 500 GB modello Iomega MiniMax (ho acquistato questo perche’ della stessa forma del mac mini e facilmente impilabile, non appena ne avro’ uno…)
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necessario per archiviare la musica, i film e le registrazioni tv, un cavetto convertitore mini DVI (ibook) VGA per il collegamento alla TV, un cavetto con doppio jack da 3,5″ per il collegamento audio e infine un televisore LCD Hitachi HD-Ready da 26″.
Una precisazione, il ricevitore tv Elgato utilizzato e’ stato scelto per due motivi: uno perche’ dotato di doppio ricevitore analogico/digitale che assicura comunque la ricezione dei canali anche dove il DTT non e’ ottimale; secondo perche’ dotato di telecomando che permette di comandare le funzioni principali, come canali e volume, anche su mac vecchiotti non dotati del comodissimo Apple Remote! Ovviamente per poter avere una buona ricezione con questi mini ricevitori, l’antenna in dotazione e’ da escludere immediatamente: e’ invece opportuno collegare il ricevitore all’antenna domestica.
Non appena torno dalla vacanze provo il sistema sopradescritto e vi elencherò tutti i pregi ed i difetti un un Mac media center provando anche diversi programmi di gestione dei contenuti digitali!

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Rapporto di uno switcher

Sono uno switcher da ormai un anno e mezzo ed ho iniziato la mia avventura nel mondo Apple proprio con l’uscita dei nuovi Macbook. Vuoi la possibilità di essere comunque utilizzati con windows, vuoi che comunque 15 anni di windows mi avevano annoiato, vuoi per far compagnia al mio ipod video, mi sono convinto ad acquistarlo.
Ormai abituato da circa 3 anni a fare acquisti su ebay, ho deciso di acquistare anche il mio primo Mac sul sito Apple. Mi è arrivato dopo 7 giorni esatti nonostante fosse appena uscito in commercio!
Nonostante non avessi nemmeno mai provato il sistema operativo OS X (nemmeno i precedenti), ho acceso il portatile, seguito la procedura guidata ed ho subito iniziato a smanettare. Detto così potrebbe sembrare un incauto acquisto il fatto di non aver mai visto ne provato un sistema Mac e comunque di acquistarne uno, ma vi posso assicurare che lo switch tra windows e Mac è stato totalemente indolore!
Io lavoro quasi esclusivamente con il pacchetto Office di Microsoft ed in modo abbastanza pesante (non la solita letterina in Word!) e posso anche qui assicurare che lo scambio dei file tra i due sistemi non ha generato tutti i problemi che si sento dire! Certo qualche intestazione ho dovuto sistemarla, un paio di margini erano cambiati ma tutto quà! Le versioni di paragone erano la 2003 per widows e 2004 per Mac. L’interfaccia comandi del pacchetto in versione Mac è molto più funzionale rispetto la controparte in quanto i comandi sono tutti ” a portata di mano”… infatti la versione 2007 per windows è piuttosto simile alla 2004 per Mac!

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Iphone? Ma quando arriva?

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Iphone? ma quando arriva?? Doveva arrivare per ottobre e invece hanno rimandato all’anno nuovo. Poi hanno ritrattato e si parla di una versione Europea (UMTS) per Natale di quest’anno…. Finchè non lo vedo nella Apple Store italiano non ci credo proprio!
Su questo telefono ci hanno già detto tutto, caratteristiche tecniche, bug, impressioni d’uso sul sistema multi-touch, ecc. In rete ci sono centinaia di video su questo telefono, anche smontato e rotto!! Molti hanno criticato la mancanza di alcune funzionalità che sembrerebbero fondamentali per “noi europei”.
Credo che forse non tutti hanno valutato (o forse nemmeno provato) gli effettivi benefici che un collegamento UMTS porta ad un telefono cellulare. Se avete mai provato a navigare da un qualsiasi smartphone (che sia dotato di Windows mobile o Symbian) non noterete quasi alcun beneficio dall’UMTS rispetto al solito GPRS. Questo semplicemente perchè il vero collo di bottiglia è la lentezza dello smatphone! I siti web di oggi, inoltre, non sono più quelli di qualche anno fa dotati solo HTML, qualche immagine e poco altro, oggi ci sono diversi linguaggi da interpretare, animazioni, ecc.
Dico tutto ciò perchè non mi sembra per nulla illogica la mancanza di tale supporto su uno smatphone come quello della Apple (che comunque è dotato di tecnologia WI-FI). Io credo che, soprattutto per il mercato Europeo (Italiano in primis!), quello che conta non è tanto la sostanza quanto il fatto che il telefono (o smatphone) abbia tutto: dalla TV digitale, all’UMTS, alle lenti Carl Zeiss (Nokia non me ne voglia perchè sono un fan accanito dei telefoni Nokia da almeno 10 anni!!). Io credo che la Apple sia un pò diversa da tante aziende altrettanto grandi e mi piace pensare che ciò che produce sia frutto di uno studio non basato solo sull’aspetto commerciale (per quello ci pensa Steeve). Quindi, mi ripeto ma credo proprio che l’Iphone non sia certo immune da qualche bug di gioventù del prodotto ma è sicuramente un prodotto indovinato, dalle caratteristiche di tutto rispetto e con quel qualcosa in più di origine Apple!

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