Dopo un paio di anni di utilizzo, il mio fidato MacBook ha iniziato ad avere qualche problemino con le temperature del processore… Tramite il programma iStat menus tengo sempre sott’occhio le temperature di esercizio del processore e la velocità della ventola di raffreddamento ma ultimamente mi trovavo con temperature stratosferiche anche a basso carico di lavoro!
Alla fine ho deciso di riaprire il MacBook per dargli una bella pulita e magari sostituire la pasta termoconduttiva del processore… l’apertura del MacBook è abbastanza semplice, a patto di avere dei buoni cacciaviti a croce! In più si possono utilizzare le varie guide che si trovano in rete per aiutarsi: una buona fonte è iFixit (in inglese). Nonostante io utilizzi il mac sul tavolo della sala/cucina, che viene pulito quotidianamente dopo mangiato, ho trovato grosse quantità di polvere accumulate sul radiatore davanti alla ventola di raffredamento ed anche sulla ventola stessa! La mia prima operazione è stata di smontare la ventola ed il dissipatore posto sopra al processore ed alla GPU e pulirlo sia dalla pasta termoconduttiva (con l’acetone) sia da tutta la polvere accumulata tramite aria compressa. In seguito ho pulito anche i due processori dalla pasta termoconduttiva ed ho dato una soffiata generale sulla scheda madre per pulirla dalla polvere e dai residui di cotone (utilizzato per pulire i processori). Alla fine ho rimesso un filo di pasta termoconduttiva nuova sui due processori e riposizionati dissipatore e ventola. A distanza di 4 ore dal lavoro posso dire che le temperature di funzionamento normale sono calate di circa 5-6°C! Durante i primi minuti dall’accensione, la pasta ha cominciato ad indurirsi e la ventola era un pò rumorosa (cosa molto inquietante!) ma nel giro di poco tutti i rumori sono spariti. Dai residui di pasta che ho rimosso dai processori posso dire che la quantità di pasta termoconduttiva era scarsa fin dall’inizio e che oramai la sua funzionalità era scarsa!
Certo, non è una operazione che si debba fare per forza ma considerando che il mio MacBook è “sotto stress” per almeno 5-6 ore al giorno (non lo uso solo per navigare o leggere la posta!!) da 2 anni, penso di avergli fatto un favore!!
Ecco alcune foto dei componenti interni prima della pulizia:
E’ da quando è stato presentato l’iPhone 3G che aspettavo questa applicazione ed ora è finalmente arrivata! L’applicazione si presenta proprio come la versione USA ed è molto semplice da usare. La particolarità è che non è un programma che semplicemente “incornicia le pagine web” ma i contenuti sono formattati in maniera molto intelligente! Quando si fa la ricerca vengono presentati solo gli oggetti interessati e quando si vedono i dettagli le foto vengono tolte per velocizzare il caricamento ma sono comunque disponibili in una pagina a parte come anche la descrizione originale dell’oggetto.
Essendo una applicazione per un dispositivo mobile non ci sono tutte le funzionalità dell’originale come i pagamenti via paypal, commenti, ecc… ma sono sicuro che in futuro avremo a disposizione anche questi! Non è sicuramente una applicazione utile a che lavora professionalmente con ebay ma per tutti gli utenti che si sbizzarriscono a comprare e vendere qualche oggetto è molto comodo in quanto non si è sempre a casa quando le aste scadono e perdere un affare è davvero un peccato!!
Learn MoreDurante il periodo estivo ho dovuto sviluppare un software per la creazione dei cataloghi ricambi dell’azienda per cui lavoro. Il software, basato su un database, è stato creato tramite Filemaker ed è quindi multipiattaforma (Mac w Windows).
Le necessità iniziali erano di gestire la sola parte di anagrafica degli articoli, in 6 lingue, e poter creare poi le tavole grafiche in maniera del tutto indipendente o addirittura esterna all’azienda. Il sistema permette l’importazione da un semplice file excel di tutta l’anagrafica articoli strutturata in questo modo: codice articolo | Descrizione del gestionale | Descrizione aggiuntiva del gestionale | Descrizione in italiano | Descrizione in inglese | Descrizione in francese | Descrizione in tedesco | Descrizione in Spagnolo | Descrizione in Russo. Le modalità di visualizzazione dell’anagrafica sono 2, a modulo o a tabella (visualizzazione più comoda per gestire le traduzioni).
Una volta importata l’anagrafica nel database si può procedere alla creazione dell’indice delle tavole che si andranno a creare, anche queste prevedono 6 lingue.
Siccome l’indice, una volta completato, dovrà essere stampato, è stato previsto un formato ad hoc per la stampa ed uno per la creazione automatica del PDF.
Una comodità in più per non generare confusione con le tavole grafiche, è
la possibilità di importare nel database, in una piccola anteprima, anche la tavola grafica che semplicemente clikkandoci sopra si aprirà. Attualmente la stampa contemporanea delle tavole grafiche e dell’anagrafica non è supportata.
Ora passiamo alla creazione delle tavole vere e proprie. Nelle tavole si andranno ad inserire solamente alcuni dati: nell’intestazione andranno inseriti il nome del prodotto oggetto del manuale e l’indice di revisione del manuale, mentre più sotto si selezionerà il nome e numero della tavola che si sta creando, da un semplice menu a tendina che ricava i dati dall’indice compilato in precedenza.
Questi dati verrano riportati in calce ad ogni pagina del manuale assieme al logo aziendale ed il nome della tavola ricavato automaticamente dall’indice creato in precedenza.
Ora si può passare all’inserimento dei dati vero e proprio. Il lavoro consiste nella compilazione di solo 3 colonne: riferimento (sulla tavola grafica), quantità e codice dell’articolo. Il sistema si occuperò di visualizzare in maniera del tutto automatica le traduzione relative. Posso assicurare a tutti coloro che fanno i manuali parti di ricambio completamente a mano che c’è un grandissimo risparmio di tempo!
Nel caso una traduzione dovesse mancare il campo resterà vuoto ma potremmo andare sull’anagrafica articoli a compilare il campo relativo e questo verrà visualizzato anche sulla tavola. In questa fase abbiamo ovviamente tutte le possibilità del caso, inserire e cancellare le tavole, righe delle tavole o codici.
Finito l’inserimento dei codici nelle varie tavole, è possibile scegliere il formato di stampa con il numero di lingue che interessa visualizzare: 2 lingue, 3 lingue, 4 lingue, 5 lingue o 6 lingue. Questa scelta influenza anche i nomi delle tavole riportati in calce; quindi se si seleziona solo 2 lingue, sia i codici all’interno delle tavole sia i nomi delle tavole saranno stampati solo in italiano ed inglese!
Come detto in precedenza, tutto il sistema gestisce fino a 6 lingue ma nulla vita di utilizzarne solo 2 o 3.
Le tavole saranno stampabili direttamente dal programma oppure si potrà generare automaticamente un file PDF che si accoderà al file dell’indice generato in precedenza.
Infine è possibile impostare anche una prima pagina come modello in cui, quando creiamo un manuale, andiamo ad inserire solo l’immagine del prodotto oggetto del manuale mentre, il nome e l’indice di revisione verranno generati automaticamente e verrà creato un file PDF.
Una volta terminato il manuale avremmo un file PDF a cui inserire solo le tavole grafiche che potranno essere sottoforma di schemi, disegni, 3D o foto a seconda del sistema che si andrà ad utilizzare.
Quando poi il manuale è stato chiuso e stampato si può creare il backup del database ed azzerarlo per poter iniziare con un nuovo manuela parti di ricambio.
L’applicazione è ora in fase di test ma chi fosse interessato ad un sistema economico per gestire i manuali parti di ricambio non esiti a contattarmi!
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Lo so, lo so, la custodia per l’iPhone ce l’ho già, ma girando per il web ho visto un nuovo modello davvero bello, forse un pò pacchiano, ma bello! La custodia è acquistabile sul sito case-mate.com e qui a fianco potete vedere la particolarità della parte posteriore della custodia che ricalca la forma di un pneumatico. Sul sito sono disponibili anche altre cover in gomma o in pelle, second skin, ecc. ma i prezzi sono forse un pò altini…
In quest’ultimo periodo, sto lavorando parecchio per realizzare alcuni siti web e tra la gestione dei domini, dei vari dati di accesso ai servizi di hosting, delle mail, FTP, e quant’altro la quantità di dati da gestire è veramente grande!
Dopo aver chiesto aiuto su alcuni forum, ricevendo risposte negative sull’esistenza di un programma per la gestione del lato “amministrativo” di più siti web (ad esclusione del colosso Dreamweaver), ho deciso di provvedere da solo. Quello di cui avevo bisogno era semplicemente di un’interfaccia (più elegnate e funzionale rispetto un post-it!) che mi permettesse di gestire la marea di dati per i vari accessi a pannelli di controllo, spazi FTP, email, ecc. Dopo averci pensato su per qualche giorno, mi è venuto in mente Bento, il database “facile” fratello di FileMaker. Ecco uno screenshot di come è strutturato l’inserimento dei dati:
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