Siccome in questo periodo, oltre a pensare al nuovo sito, mi sono dedicato anche all’aggiornamento dei miei Mac, ho scoperto una cosa nuova!
Tentando di sostituire il superdrive del mio MacBook ho scoperto che il componente interno che scalda più di tutti è l’Airport! Premetto che i miei Mac sono tutti collegati in rete tramite connessione Wi-Fi (sempre attiva) e sono accesi H24, o al massimo in stop.
Smontando il MacBook dopo circa 3 ore di lavoro ho notato che mentre il dissipatore della CPU e della GPU era caldo, ma non bollente, la schedina Airport era invece bollente, al limite della scottatura! Infatti la parte esterna più calda del MacBook è sempre stata quella sinistra, vicino alle porte usb e firewire… sia sulla parte superiore che inferiore. Stessa cosa l’ho notata nel Mac Mini!
Ma non sarebbe il caso di dotare l’Airport di un dissipatore? Dopo questa esperienza ho effettuato alcuni test lavorando con il MacBook sia con l’Airport accesso che spento e le temperature sono variate anche di 9°C. Sono passato dai 62-64°C con l’Airport spento ai 71°C con l’Airport acceso!
Dopo questo ho notato che pure sul nuovo iPhone 3G, con il Wi-Fi acceso, la temperatura della scocca posteriore aumenta notevolmente…
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