Posts Tagged ‘disco’

Parliamo di consumi…

// novembre 24th, 2009 // 2 Comments » // Hardware, Varie

Dopo una bolletta enel non proprio da sottovalutare, ho preso in considerazione il fatto che tutta l’elettronica che avete visto nel post precedente, anche se spenta, consuma! Come ogni volta che mi passa qualcosa per la mente, mi fisso, e così ho acquistato un wattmetro!

Sono andato presa per presa ed ho interposto lo strumento tra la presa a muro e l’apparecchiatura per misurarne il consumo da acesa e da spenta. Le sorprese non sono mancate!

Premessa: non conosco la precisione di letturo dello strumento utilizzato, quindi i dati non saranno precisi precisi ma sufficenti per capire il consumo.

Premessa 2: essendo il mio Kuro privo di casse audio ho misurato il consumo con l’amplificatore acceso.

Premessa 3: le prove con apparecchiature acceso non sono state fatte sotto “carico” (giochi, film, ecc)  ma solamente accese.

Iniziamo con l’Home Theatre…

Acceso (A) Stand-By (S)
Kuro KRP-500a (Monitor + Ricevitore) 344 W 43 W
Amplificatore VSX-LX52
Popcorn A-110 11 W 11 W
Xbox 360 Elite 95 W 10 W
Belkin Pure AV Isolator 8 9 W 9 W
Consumi totali
459 W 73 W
Acceso (A) Spento (S)
Kuro KRP-500a (Monitor + Ricevitore) 344 43
VSX-LX52

Come si può vedere il Popcorn, sia da acceso che in stand by, consuma uguale… l’unico modo per spegnerlo è tramite il pulsante posto sul retro del dispositivo…

Le cose che mi hanno meravigliato sono 2:  tra Kuro, ampli e xbox accesi si è comunque sotto al mezzo Kilowatt ed è una cosa positiva… quella negativa è che tutte ste cose spente consumano come una lampadina ad incandescenza sempre accesa!!

Da notare come la multipresa Belkin, per filtrare la corrente degli altri apparati si mangia ben 9 watt!!!

Ora passiamo allo studio…

Acceso (A) Stand-By (S)
Airport Extreme 16 W 0 W
Iomega UltraMax 2TB 30 W 9 W
Iomega MiniMax 500GB - 0 W
MacMini (2007) 35 W 11 W
Samsung SyncMaster P2370 40 W 11 W
eeePc 701 22 W 0 W
Consumi totali 143 W
31 W

Iniziamo col dire che l’airport extreme consuma parecchio… o comunque di più rispetto alla media dei router…

Anche il disco Iomega UltraMax da aceso consuma quasi come un Pc… i NAS tipo QNap o Synology consumano poco più della metà da accesi… ed hanno un sistema operativo che gira…

Il MiniMax, a differenza del fratello maggiore… si accende solo se c’è un pc collegato, da solo non parte, in secondo luogo l’alimentatore, quando il dispositivo è spento consuma zero!! Strana differenza con il modello UltraMax…

Il Mac Mini è stato misurato aceso ma non sotto carico quindi il cosumo basso può straci benissimo… in modalità STOP però il consumo non scendo poi molto… siamo attorno i 25 Watt!!

Il monitor a LED della Samsung consuma poco da acceso ma in confronto l’alimentatore assurbe parecchio quando è spento!

Infine l’eeePc 701, il modello più vecchio, l’alimentatore consuma dai 22 ai 25 watt nonostante la batterie sia completamente carica…

Alla fine di tutte queste cose ho scoperto di avere un consumo costante di quasi 180 Watt (considerando che l’eeePc, l’Airport Extreme, ed il Popcorn sono sempre acceesi mentre il resto è in stand by) senza contare tutti gli altri elettrodomestici…

Io non trovo corretto dover scollegare dalla rete elettrica i dispositivi quando non sono usati… capisco che alcuni apparecchi in stand by, per potersi riattivare devono avere parte della circuiteria sotto tensione… ma nel caso dei dischi esterni, il problema è solo nei trasformatori e sarebbe ora che le cose cambiassero! Dopo tutto alcuni trasformatori funzionano pur in maniera intelligente (vedi iomega MiniMax)!!

L’interno di un IOMEGA MiniMax

// novembre 11th, 2008 // 1 Comment » // Hardware

Dopo un anno dal suo acquisto, ho deciso di smontare il mio IOMEGA MiniMax da 500 Gb per una bella pulizia… Data la quantità di polvere che avevo trovato nel MacMini e nel MacBook e il continuo rumore della ventola di raffreddamento del case, che in principio si sentiva di rado, ho deciso di smontarlo! L’apertura è semplicissima, basta sollevare la cover superiore, che ha tre incastri, e si accede immediatamente al contenuto del case. Effettivamente i tre incastri sono deboli e la cover superiore rimane sempre sotto sforzo e non rimane mai perfettamente allineata con i bordi del case…

Internamente si trova il disco, montato su un generoso dissipatore in alluminio posto sul fondo, la ventola di raffreddamento e tutta l’elettronica. Avendo visto svariati case, di tutti i prezzi, devo dire che questo è uno di quelli più ben costruiti! L’interno è ordinato ed il disco di serie è un ottimo Segate Barracuda 7200.10 da 500 gb EIDE. La quantità di connessioni a disposizione è ragguardevole, tanto che da quando ho acquistato l’AirPort Extreme, ho collegato lo Iomega, tramite firewire, al MacMini e, via USB, all’AirPort. In questo modo il MiniMax è sempre disponibile sul MacMini e le porte USB fanno da hub per l’Airport, a cui collego un secondo disco esterno e due stampanti… lo so, lo so è un pò incasinato ma molto molto comodo!

Ecco di seguito alcune foto del case smontato:

Upgrade di un Mac Mini

// agosto 6th, 2008 // No Comments » // Apple, Hardware

Dopo quasi un anno di onorato servizio dal suo acquisto, anche il mio Mac Mini ha bisogno di un aggiornamento! E così che dopo aver trovato un’ottima offerta per 2 banchi di Ram da 1Gb l’uno su eBay… Ho deciso di procedere con l’upgrade del Mac Mini! Dopo tutto 30€ per 2Gb di Ram mi sembrava un affare da non perdere!!
Poi si sa che una cosa tira l’altra… E così ho preso il disco da 160Gb dal mio case della Freecom e l’ho installato all’interno del Mac Mini!
Aprire un Mac Mini non e’ assolutamente difficile, basta avere gli strumenti giusti! Io ho acquistato una semplicissima spatola di acciaio in ferramenta per 1€ e gli ho affilato leggermente i bordi con il dremel! Posso assicurare che va benissimo per togliere il case del Mini!!
A breve mettero’ un filmato su come aprire il piccolo Mac!
Come immaginavo l’upgrade ha dato i sui frutti, ora riesco a vedere la Tv con eyeTv, lavorare in rete via AFP dal MacBook e scaricare dal mulo contenporaneamente senza alcun ralletamento!!

iPhone: Montare l'iPhone come Disco

// gennaio 6th, 2008 // No Comments » // Apple, Software, iPhone

Per accedere ai dati del nostro iPhone le strade sono due, o tramite terminale o tramite il più pratico programma SFTP (Cyberduck e simili…). Ora c’è un’ulteriore strada percorribile, montare l’iPhone come disco di rete direttamente sul desktop del Mac!
Quest’ultima soluzione è molto pratica e facile da installare.
Innanzi tutto c’è bisogno di due software: MacFUSE e l’SSHF File System Extension scaricabili dal medesimo sito.
Una volta scaricati i due software, installare MacFUSE e riavviare il Mac. Aprire l’immagine sshfs-1.0.0.dmg e trascinare l’applicazione nella cartella Applicazioni del Mac.

Bene ora il tutto è pronto!
Avviate la connessione Wi-Fi dell’iPhone ed abilitate la connessione SSH.
Dal Mac basta solo avviare l’applicazione sshfs ed inserire i dati relativi all’iPhone:

Immagine 2

Inserire l’indirizzo IP dell’iPhone (vedere la configurazione dell’iPhone)
lo Username che è root
la Directory di partenza che è “\”.

Immagine 3

Inserire ora la password di accesso all’iPhone che è dottie per le versioni 1.0.2 ed alpine per le successive (a meno di modifiche personali).
Fine! Ora troverete l’icona sul vostro Desktop con come nome l’indirizzo IP del vostro iPhone:

Immagine 5

e questa è la schermata del Finder in cui potete vedere tutto il contenuto dell’iPhone:

Immagine 4